Affettatrice con piedistallo: caratteristiche, guida, informazioni

Le affettatrici con piedistallo possono essere una buona soluzione per ovviare ai problemi di spazio. Grazie a questo accessorio, possono essere posizionate ovunque. Si può procedere al taglio in qualunque angolo della casa, ingombrando pochissimi centimetri di superficie. Questo tipo di affettatrici hanno radici molto antiche. Infatti è possibile acquistarne dei modelli restaurati o vecchi, ancora ben funzionanti. Il commercio di questo tipo di macchine è prettamente privato, o legato all’azienda Berkel leader nel settore. Esistono anche dei modelli nuovi con questo tipo di agevolazione. Ma come sono fatti nel dettaglio?

Piedistallo per affettatrici: come è fatto e a cosa serve?

Il piedistallo è un accessorio molto funzionale per alcuni tipi di affettatrici. È composto da tre parti, inscindibili tra loro. Ha una base, che poggia sul pavimento. È stabile e ben salda a terra, grazie all’aiuto dei piedini. Può avere un ingombro totale di circa 70 cm. Una colonna si erge dalla base, salendo fino al piano d’appoggio. Ha un’altezza di massimo 80 cm, e serve a creare spazio tra la base e l’affettatrice. Deve essere molto solida, perché avrà il compito di sorreggere la macchina anche durante il taglio. All’estremità superiore della colonna troviamo la crociera. Chiamata così per la sua forma, composta da raggi equidistanti tra loro, su questa andrà adagiata l’affettatrice. Solitamente tutte le parti sono realizzate in ghisa. I piedistalli possono essere adatti a più di un modello di affettatrici.

Le affettatrici a volano con piedistallo

Le affettatrici a volano sono caratterizzate dall’assenza di un motore. Hanno un funzionamento manuale, che ricorda molto il taglio a mano dei salumi. Gli esperti concordano nell’affermare che, con questo tipo di processo, il sapore del cibo tagliato è esaltato. Per facilitare il taglio nei piccoli spazi, è stato creato il piedistallo. Questo permette di affettare ovunque, senza bisogno di ulteriori piani d’appoggio (se non il pavimento). Esistono poi dei modelli di piedistallo provvisti di ruote. Queste agevolano il trasporto in ogni angolo della casa, rendendo ancora più facile il posizionamento dell’affettatrice. Senza le ruote sarebbe molto difficoltoso spostare queste macchine. Solo il piedistallo può arrivare a pesare 50 kg. Quelli in materiale metallico hanno un peso e anche una stabilità minori.

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Modelli di affettatrici con piedistallo.

Tradizione e innovazione

Il piedistallo dona un tocco vintage all’affettatrice. Infatti i primi esemplari di questa macchina ne possedevano uno. Ancora oggi c’è chi ne produce di simili, per i veri nostalgici. Belli da vedere anche esteticamente, possono essere sfruttati anche per la loro funzione di arredamento. È possibile acquistare alcuni di questi vecchi modelli, resistiti negli anni. Si trovano privatamente, online e nei mercatini dell’antiquariato. I modelli di produzione recente sono realizzati sull’impronta dei loro predecessori. Questo perché il design retro’ gli dona il caratteristico fascino. Il piedistallo dona una stabilità all’affettatrice, che altrimenti non avrebbe.

Quanto costa un piedistallo?

Il prezzo di un piedistallo per affettatrici varia molto secondo le sue caratteristiche. Se è un pezzo di antiquariato, il prezzo sale decisamente. Di solito questi sono articoli restaurati con cura, talvolta dipinti minuziosamente a mano. Inoltre sono resistenti e fatti in materiali di ottima qualità. Per quanto riguarda i piedistalli prodotti recentemente, il discorso cambia solo leggermente. Anche in questo caso sono abbastanza dispendiosi, soprattutto quelli in ghisa. Un’affettatrice a volano, completa del suo piedistallo, rappresenta un investimento abbastanza dispendioso. Il minimo di mercato è di 2500 euro, per un modello base. I veri appassionati però affrontano la spesa con gioia, tanto che per comprarne alcuni modelli è necessario rispettare una lista di attesa molto lunga.

Piedistallo o no?

Il piedistallo potrebbe rivelarsi una grande comodità. Ci libera dal fardello dello spazio, e dal dubbio su dove posizionare l’affettatrice. Grazie alle ruote, alcuni modelli possono essere trasportati con una semplicità unica. Inoltre dona un tocco vintage e raffinato all’ambiente. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Infatti anche il piedistallo ha dei risvolti negativi. Primo fra tutti, su questo solitamente si appoggiano delle affettatrici a volano. Molto meno veloci di quelle elettriche, bisogna esercitare una certa pressione e forza per azionarle. Questo le rende poco indicate per chi ha intenzione di usarle frequentemente. Il piedistallo è molto pesante, e senza le ruote è difficile spostarlo. Se da una parte questo peso gli conferisce stabilità, dall’altra lo rende poco funzionale per essere trasportato di frequente. Anche il prezzo non è dei più allettanti, ragion per cui i più desistono dall’acquistare questo genere di macchine.

Le affettatrici con piedistallo hanno un fascino particolare, frutto di una lunga tradizione alle spalle. Il taglio è vicinissimo a quello manuale, nel pieno rispetto del prodotto tagliato. Sono adatte a chi vuole una macchina di ottima qualità, da usare sporadicamente e senza fretta. Il piedistallo fa risparmiare spazio, e rende l’affettatrice stabile e solida. Queste affettatrici sono costose, ma l’investimento comprende anche l’eleganza che questa conferisce al luogo in cui è posizionata. 

Scuola 1993. La passione per la lettura pian piano si è trasformata nell’esigenza di scrivere. Abitare da sola e una convivenza mi ha insegnato molto. Persino come riconoscere (e scegliere) un prodotto di qualità.

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